Essere invitati come Associazione a Dillingen an der Donau, legata da un florido gemellaggio con il comune ferrarese di Bondeno, visita propedeutica alla Fiera di Bondeno (di cui parlerò in un articolo a parte!) è stato motivo di grande piacere ed ha rinsaldato la fattiva collaborazione dell’Associazione con l’Amministrazione Comunale di Bondeno e con la stessa Baviera!
Unitamente al Vicepresidente Gilberto Marzuillo sabato 26 settembre siamo stati “accolti” a Dillingen comune bavarese adagiato sul Danubio dal Sig. Borsch, figura di spicco nelle relazioni tra Dillingen e Bondeno che ho avuto il piacere di conoscere anni fa durante uno dei miei tanti soggiorni in terra bavarese.
In una bella giornata di sole ad attenderci dinanzi al Rathaus nel cuore cittadino ecco il Sig. Borsch ben felice di incontrarci e pronto a farci conoscere la cittadina bavarese, conoscenza che inizia con una interessante spiegazione storico-culturale.

Città bavarese di antiche origini risalenti al X secolo, Dillingen an der Donau ottenne nel 1264 il privilegio di “Città”.
Fu residenza dei Vescovi-Principi di Augusta e nel 1549-1551 – come da spiegazione del Sig. Borsch – fu fondata l’Università e una scuola per Allievi che nel 1563 passò all’ordine dei Gesuiti, eventi che determinarono un periodo assai florido per la città di Dillingen.
La visita della città bavarese inizia proprio dalla via dove si affaccia il Rathaus, Königstraße!
Ricca di storici edifici risalenti ai secoli XVII e XVIII, il periodo del massimo splendore, le prima citazioni riguardano il Vecchio Municipio (Altes Rathaus) e il Nuovo Municipio (Neues Rathaus).
Posti uno di fianco all’altro, il Nuovo Municipio fu costruito nel 1630 quale palazzo di un nobile e acquistato dalla città nel 1872; il Vecchio Municipio (Altes Rathaus) fu costruito intorno al 1500 con una facciata rinascimentale risalente intorno alla fine del 1800.
Nelle immediate vicinanze del Rathaus si trova il Museo Civico che custodisce nelle 19 sale oltre ad oggetti preistorici, anche articoli riferiti alla storia della città e dell’Università.
Il tour della città prosegue sempre arricchito dalle competenti spiegazioni del Sig. Borsch: eccoci dinanzi alla particolare fontana che riproduce un sommergibile, in onore di Wilhelm Bauer nato a Dillingen nel 1822, ingegnere ed inventore del primo sommergibile moderno. Al numero 15 di Hafemarkt ecco l’imponente edificio rinascimentale dove nacque l’ingegnere.


Nelle immediate vicinanze si trova la “Porta di Maria”, un tempo ingresso del castello. Al centro custodita in una nicchia la statua della Madonna secondo i dettami del gotico.
Passiamo davanti al Castello, storica roccaforte dei Conti di Dillingen, risalente al periodo degliHohenstaufen ed oggetto di numerosi ampliamenti in periodi successivi.
Attraversata Schloßstraße eccoci dinanzi all’imponente e interessante Basilica di San Pietro (Basilika St. Peter), che merita assolutamente una sosta. Luogo di culto parrocchiale e seconda cattedrale della Diocesi di Augusta fu completata nel 1628. Chiesa a sala, originariamente a tre navate fu elevata a Basilica minore da papa Giovanni Paolo II nel 1979.

Ricchissimo l’interno con il presbiterio in posizione più elevata rispetto alla parte destinata ai fedeli con l’imponente Altare Maggiore che domina il luogo religioso. La Pala d’Altare mostra San Pietro che riceve le chiavi della chiesa da Gesù Cristo.
Stalli del coro finemente elaborati, affreschi, sei altari minori e il pulpito completano il pregevole arredamento della chiesa.
A distanza di pochi metri ecco la chiesa del “Convento dell’Ascensione di Maria” (“Klosterkirche Maria Himmelfahrt”), costruita nel XIII secolo.
Guidati dal Sig. Borsch riprendiamo Königstraße per dirigerci alla chiesa “dell’Ascensione di Maria”, un tempo chiesa gesuita e dell’Università, ubicata a fianco.
Costruita tra il 1610 e il 1617 rappresenta uno degli edifici religiosi più importanti della città.

Consacrata alla SS. Madonna l’interno ad unica navata ha nell’Altare Maggiore (Hochaltar), creato nel 1756, l’arredo più prezioso in cui è rappresentata l’Ascensione di Maria al cielo e la sua incoronazione. Ai lati dell’opera maggiore ecco disporsi quattro statue: a sinistra quella di Ignatius v. Loyola (ubicata sopra) e di Aloysius v. Gonzaga (Luigi Gonzaga, sotto) e dalla parte opposta la statua di Franz Xaver e Stanislaus Kostka, figure gesuite.


L’ultima visita è dedicata al “Salone D’Oro” (“Goldener Saal”) ubicata al terzo piano dell’ex Università a cui ho dedicato un articolo (ricco di eloquenti immagini) sul mio sito “labavierapertutti.it.”



Informazioni utili
Dillingen an der Donau si trova nella regione dell’Algovia-Svevia Bavarese (“Allgäu-Bayerische Schwaben”). Toccata dal Danubio si trova a circa 20 chilometri dal confine regionale con il Land del Baden-Württemberg e circa 50 chilometri a nord-ovest di Augusta, capoluogo regionale. Dista circa 115 chilometri dalla capitale bavarese (transitando da Augusta e percorrendo la “A8”); il confine di stato Austria-Italia (Brennero) si raggiunge percorrendo circa 230 chilometri (tramite “B17” Augusta-Landsberg-Schongau-Garmisch indi “B2” per Mittenwald e “A13”); circa 300 chilometri transitando per Monaco. Il “Salone d’Oro” ubicato nel cuore della città bavarese in Kardinal-von-Waldburg Str. 6 è visitabile secondo orari e modalità riportate presso il locale Ufficio del Turismo; costo di ingresso € 3,00. La città di Dillingen an der Donau è gemellata dal 2004 con il comune di Bondeno (FE); nel 2010 durante il ricevimento in occasione del Capodanno 2010 l’allora Sindaco di Bondeno Alan Fabbri (oggi Sindaco della città di Ferrara) intervenne ufficialmente per rinsaldare ancor di più l’unione tra le due città, unione che dura ancor oggi e che vede la presenza di una delegazione bavarese di Dillingen, con tanto di “Stand”, ogni anno a Bondeno durante le consuete “Fiere” di giugno e ottobre, ennesima testimonianza del pregevole legame tra Dillingen e Bondeno, tra la Baviera e l’Italia!
Ringraziamenti
Ancora una volta come già accaduto in passato, oggi anche nella nuova veste di Presidente della Associazione culturale “La Baviera per tutti” mi pregio formulare i miei e nostri più fervidi ringraziamenti al Sig. Borsch Verner, preziosa guida di Dillingen durante la visita della città, sabato 26 settembre 2026 effettuata insieme al Sig. Marzuillo Gilberto, Vicepresidente della Associazione legata alla regione bavarese. La squisita disponibilità manifestata ancora una volta e dopo numerosi colloqui telefonici unita alla pregevole competenza e serietà ha arricchito l’interessante visita di Dillingen. Ringraziamenti doppi per gli “omaggi” ricevuti a beneficio delle tante persone, comprese tante bimbe e bimbi, presenti allo stand dell’Associazione durante la “Fiera di Ottobre” di Bondeno nei giorni 9, 10 e 11 ottobre 2026.
